martedì 11 ottobre 2011

No, è che mi scocciavo di fare foto ad alta risoluzione.

Come dicevo nel titolo del post, mi scocciavo di fare foto ad alta risoluzione. Quindi queste le ho fatte con la webcam. Magari la prossima volta le faccio un po' meglio.

Le mani sono interessanti. 


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domenica 9 ottobre 2011

Pow! Wow!

Continua la serie del disegno scemo della domenica.
In realtà questo l'ho fatto ieri pomeriggio, nonostante il mouse che se n'era andato al creatore.
Questo lavoro evidenzia un mutamento nella mia cifra stilistica. Che non so se significa qualcosa, né se sia vero, però mi suona figo.



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domenica 25 settembre 2011

Il disegno scemo della domenica.

La domenica mattina mi annoio sempre. E faccio i disegnini scemi.
Però mi diverte e mi rilassa.
Ah, non sta giocando a pallavolo, sta facendo stretching.



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domenica 11 settembre 2011

Betulla

E' un po'lungo da spiegare perchè ho fatto questa cosa.

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sabato 10 settembre 2011

DAJE!

Qualche mese fa, chiacchierando in chat con un mio ex insegnante di art direction, Tonino Risuleo, mi sono trovato a chiedergli qualche consiglio. Come al solito lui è stato capace di sintetizzare il suo messaggio con una frase brevissima: DAJE! Che la vita è un mozzico.
Tradurre questa frase dal suo dialetto romano non è semplice. Secondo me significa che bisogna dare il meglio, perchè la vita è breve come un morso, e allo stesso tempo, per essere vita davvero, deve essere altrettanto intensa.
Spero che vi piaccia questo lavoro.
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domenica 21 agosto 2011

No Fear

No Fear.
The future is unwritten.



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domenica 7 agosto 2011

Sentitevi liberi.

La routine è un gomitolo che ci avvolge.
Ogni giro è uguale agli altri, ma ad ogni giro ci sentiamo più stretti.
Ci si abitua e capita addirittura di sentirsi ingabbiati anche nel tempo libero.
Bisogna liberarsi.


 
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P.S. Mi scocciavo di fare una cosa elaborata. In fondo sono un pigro, contento di essere pigro.

sabato 11 giugno 2011

Poca voglia.

Onestamente ho poca voglia di disegnare, ultimamente.

Un po' perchè il mio lavoro di grafico esecutivista mi prende un bel po' di tempo, un po' perchè giorno dopo giorno l'illusione di essere un genio se ne sta andando.
Cioè, sono contento di tante delle cose che ho fatto finora, ma se fossi stato un genio, o comunque uno con un vero talento, avrei sicuramente fatto cose migliori.
Comunque magari è solo un po' di stanchezza.
O che ne so, forse dovrei provare a fare altre cose, tipo dipingere a mano, o sfruttare di più la LOMO.
Oppure ritornare ad usare il Didò.

Comunque.

Questo lavoro l'avevo preparato per una cosa che si chiama DACS, ma l'ho scartato, perchè non era adatta (poi se questa cosa si farà anche quest'anno, e se esporranno anche i miei lavori ve li farò vedere, ma non mi piacciono).
La cosa che mi piaceva di più di questo lavoro era la scritta Libertà, anche se in fondo sa un po'di già visto.
Vabbè, spero che comunque un po' vi piaccia.



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martedì 26 aprile 2011

Italian Poster Rock Art.

Dal 30 Aprile al 22 maggio apresso il Centro Polivalente di Villa Pacchiani, a Santa Croce sull'Arno, vicino Pisa, ci sarà l'Italian Poster Rock Art, una mostra di Poster e locandine realizzati per serate e concerti più o meno rock. 
Tre o quattro dei lavori esposti sono miei, ma c'è anche gente seria che espone. Qui il programma della mostra 

domenica 6 marzo 2011

What about her legs?

Io devo confessarvi una cosa: posso impazzire guardando delle belle gambe.

Comunque.
Il capolavoro qui sotto non è tutta farina del mio sacco.
Il ragazzo che svolazza nel cielo è copiato dalla foto di uno che faceva parkour.
Le gambe della ragazza le ho proprio ricalcate con il pennino di illustrator da quelle di una modella credo giapponese, perchè quelle che disegnavo io erano sempre troppo diseguali tra loro.
In effetti l'anatomia umana è uno dei miei limiti maggiori. Ci metto tantissimo a disegnare un corpo umano. Forse dovrei comprare qualche manuale sulle bancarelle, perchè i miei insegnanti al Liceo Artistico tanti e tanti anni fa nun m' hann' 'mparat' manc' o c**zz'*.

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*Traduzione: "sono stati parchi nell'elargirmi i loro insegnamenti".

sabato 5 marzo 2011

Not so original, but.

Anche se non sono un genio mi piace fare delle cose, e le so fare abbastanza bene.
E questo a volte mi fa sentire ok!



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giovedì 3 marzo 2011

about.me

Ho trovato in rete questa piattaforma semplicissima e gratuita: https://about.me/
Funziona un po' come prima pagina personale a cui indirizzare la gente. Per esempio è' comoda per poter dare tutti insieme i miei link tipo il portfolio, twitter, crebs , mail, oltre che ovviamente questo blog.
L'unico limite è che il frame di testo fa un po' cagare, nel senso che non lo puoi ridimensionare come vuoi. Però lo puoi spostare etc...
Come sfondo ci ho messo questo disegno. La posizione della ragazza l'ho un po' scopiazzata da una foto, ma non mi sembra gravissimo.
Questo è il link alla mia pagina su about.me: http://about.me/domenicomarazia

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domenica 20 febbraio 2011

Uno dei mostri. Uno dei nostri.

Cerco di tenere le mie idee politiche fuori da questo blog perchè provo ad usarlo anche come supporto al mio portfolio.
Ma l'Italia è la prima partner economica, commerciale e politica della Libia, ed è la prima complice di molti crimini contrò l'umanità. Compresi i massacri durante la repressione sanguinaria di questi giorni.
Ci sono tanti mostri, ma alcuni sono nostri.
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Io vorrei vederlo impiccato dalla folla.

sabato 19 febbraio 2011

Olio Extravergine. (Parte Seconda)

Il post precedente spiega tutto. E' ancora work in progress (ma fa figo se uno scrive in inglese?).

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domenica 13 febbraio 2011

Olio Extravergine. (Parte Prima)

Un'altra cosa che faccio la domenica pomeriggio è pensare che dovrei aggiornare il mio portfolio.
Una cosa che per esempio ci manca sono delle illustrazioni realistiche, tipo quelle che si usano nel packaging primario dei prodotti alimentari.
Ho iniziato a lavorare sulle Olive, non so perchè. Questo è un primo esperimento. Ne ho anche degli altri, sempre sulle olive, ma si trovano sull'hard disck esterno, che in questo momento non ho sottomano.

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Sto studiando come dare alla goccia d'olio un effetto più realistico e più trasparentesenza ricorrendo solo alle trasparenze di Illustrator, senza passare per Photoshop, ma anche senza rischiare di fare pasticci durante la conversione in PDF.

Avec Plaisir. Ovvero: I risultati disastrosi dei pomeriggi noiosi.

Io la domenica pomeriggio mi annoio sempre.
Oggi per farmela passare ho fatto questo.
E' un bel po'incerto nello stile, è in effetti un mix malriuscito di diversi stili calligrafici.

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L'ho fatto con Illustrator usando uno dei pennelli di default. Non ho usato direttamente la tavoletta grafica, un po' perchè la Wakom Bamboo non è abbastanza fedele al tratto, ed un po' perchè col ca**o che sarei riuscito a fare una cosa del genere.

Vabbuò, mi so' levato sto sfizio. Ma poi basta.
Ah, che c'è scritto? C'è scritto: Avec Plaisir.

mercoledì 26 gennaio 2011

Scultura classica. [Giochiamo coi colori]


I greci ed i romani dipingevano le loro statue, un po' come sono dipinte le statue votive dei santi nelle chiese, ed è stato il tempo a togliere i colori dal bronzo e dal marmo. 
Ogni volta che vedo una ricostruzione di come doveva apparire originariamente una scultura greca (per esempio questa) resto sorpreso.
La nostra immagine della scultura classica (ma anche dell'architettura) è, secondo Paolo Liverani "uno dei più colossali fraintendimenti che la storia dell’arte conosca”*.
Ed è vero. Basta pensare al concetto di bellezza nell'arte e nell'architettura successive, che hanno preso a modello quella classica. Ve lo immaginate il David di Michelangelo colorato? E che dire di Eros e Psiche di Canova?
E verrebbe da chiedersi quanto questa rappresentazione fatta di marmi bianchi ed ombre nere abbia influenzato anche la visione che abbiamo (e che abbiamo avuto durante il 900 -brrr-) della storia, della filosofia e della cultura dei greci e dei latini).
A pensarci è una cosa che a il capogiro.

Comunque.
Oggi mi scocciavo da morire di fare un disegno.
Per questo ho aperto Photoshop, ho scontornato una foto della Venere d'Arles e mi sono messo a giocare coi colori. Mi sono divertito un sacco a scegliere ed a provare. Alla fine questa combinazione semplicissima è quella che mi piaceva di più.
Dai, la prossima volta però faccio qualcosa di mio, senza approfittare dell'opera di uno scultore classico....

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*Per saperne di più sulla policromia nella scultura greca clicca qui e qui.

domenica 16 gennaio 2011

Due schizzi che.

Due schizzi che ho buttato giù negli ultimi giorni.
Li avevo fatti per un concorso a cui forse pareciperò (odio i concorsi, ma si vince un iMac nuovo di zecca). Ma non vanno bene. A parte le espressioni da carogne, in effetti i due personaggi sono un po' fuori tema.
Li posto comunque, perchè non sono proprio malvagi. Realizzati con Illustrator e con la Wacom Bamboo.
Spero vi piacciano.




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lunedì 10 gennaio 2011

Una cosa banale.

Avevo cominciato a fare dei quadratini colorati con illustrator. Pian piano hanno cominciato a prendere vita propria e reclamare. Hanno preteso -figuratevi- di essere messi in ordine. Mi sono lasciato entusiasmare dalla loro foga e gli ho dato retta.

Alla fine però mi sono reso conto che quello che mi chiedevano era semplicemente di creare uno schema
facile facile, con i tre colori della quadricromia che scendevano progressivamente (del 10% alla volta) verso il bianco.
Uno schema facile facile.
Una cosa banale.
Una cosa che altri hanno fatto prima di me, non al computer  ma mescolando pigmenti, non digitando su una tastiera, ma aggiungendo il bianco.
Una cosa su cui cervelli fini di artisti e scenziati si sono spremuti, hanno riflettuto e speculato. Garantendo così anche a noi tonni d'oggi di poter giocare coi colori in tutta facilità.

Comunque...
Alla fine ho deciso che non potevano essere i colori a decidere.
Che cazzo, i colori non avrebbero senso senza i miei occhi per vederli ed il mio crevello per interpretarli.
E quindi ho deciso che lo schemino andava imbrigliato e soggiogato.
Ho deciso di copiarlo e ripeterlo, fino a formare un pattern.

Mi piacerebbe dire che la frase è venuta da sè, portata dal soffio divino dell'ispirazione. In realtà era un concetto sul quale rimurginavo da un po', anche se in negativo.

Dovrei realizzare dei poster così. Sono sicuro che con la presentazione giusta e la frase tradotta in inglese potrei addirittura venderli a qualche gonzo. O almeno farli finire su ffffound!...


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domenica 2 gennaio 2011

Padre Pio/Pagliacci tristi (The Wakom Experience).

Autoritratto realizzato partendo da una foto, che non sono in grado di disegnare in maniera così realistica.
Di solito per i disegni uso illustrator e poi photoshop in "post-produzione", tranne che in rari casi, tipo qui. Questa volta ho provato ad usare photoshop. Il risultato, ahimè, è questo.
Finirò a dipingere ritratti di Padre Pio e Pagliacci tristi?


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La scimmia.

Questo lavoro mi è stato commissionato da un mio amico, Conte. Che, nonostante il titolo nobiliare, le palle sul blasone ed un albero genealogico che risale ad un capitano di ventura di circa ottocento anni fa, noi chiamiamo Giggino.
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